La qualificazione presso il Ministero

Per molto tempo la normativa inerente le strutture lignee è stata lacunosa, lasciando come riferimento per la progettazione il solo EC5, e facendo sì che i potenziali utenti (progettisti, enti, clienti finali, ecc.) abbiano frequentemente optato per altri materiali (cemento armato, acciaio, ecc.) ritenuti a torto più "affidabili" poichè solo questi erano normati e qualificati in base a criteri di resistenza. Finalmente, con l'entrata in vigore delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, è stata riconosciuta al legno la piena dignità di elemento strutturale e sono state indicate metodologie di calcolo e requisiti da rispettare per i materiali utilizzati.
In quest'ottica, il cap.11 delle NTC specifica che ogni materiale e prodotto ad uso strutturale debba essere identificato univocamente a cura del produttore, qualificato sotto responsabilità del produttore o del trasformatore ed accettato dal Direttore Lavori. Quest'ultimo avrà quindi l'obbligo di accettare esclusivamente prodotti lignei strutturali identificati e qualificati dal marchio del produttore o del trasformatore ed accompagnati da copia dell'attestato di qualificazione ministeriale del singolo stabilimento, a garanzia della provenienza da aziende qualificate. Quindi, secondo le NTC, le aziende che producono o trasformano legno ad uso strutturale, per poter continuare ad operare, devono rispettivamente qualificarsi o denunuciare la propria attività al Servizio Tecnico Centrale. Si ricordi che con il termine trasformatori si intendono quegli stabilimenti nei quali viene effettuata la lavorazione degli elementi base per dare loro la configurazione finale in opera (intagli, forature, ecc.), sia di legno massiccio che lamellare. Zoppelletto secondo questa definizione rientra nella categoria dei trasformatori.

I requisiti per la certificazione

Al fine del rilascio dell'Attestato di denuncia attività, il trasformatore richiedente deve dimostrare di soddisfare tutta una serie di requisiti.
In particolare viene richiesto:
- di nominare un “Direttore Tecnico della Produzione”, di comprovata esperienza e dotato di abilitazione professionale tramite apposito corso di formazione;
- di possedere un idoneo sistema per la rintracciabilità dell'elemento ligneo di base;
- di utilizzare come materiali solo prodotti di legno a loro volta qualificati dal Ministero o in possesso, ove possibile, della marcatura CE;
- di attuare un'organizzazione per il controllo interno della produzione;
- di possedere un sistema di gestione della qualità aziendale certificato da ente terzo (vedi fig a sn);
- di apporre su ogni elemento ligneo lavorato, ai fini della rintracciabilità dello stabilimento di trasformazione, un marchio indelebile ed inalterabile (vedi fig a dx), depositato presso il Ministero e specifico per ogni tipologia di prodotti commercializzato dall'azienda fornitrice.

Zoppelletto ha provveduto ad inviare la documentazione al Ministero che ha recepito positivamente l'istruttoria relativa al rilascio dell' Attestato di denuncia attività.

Si ricordi, quindi, come già più volte sottolineato, che secondo le NTC ai fini dei controlli di accettazione dei materiali in cantiere da parte del Direttore Lavori, non è sufficiente richiedere i certificati di origine dei prodotti lignei ma è necessario pretendere l'attestato di denuncia attività del trasformatore.