Sono costituite da una suola di conglomerato cementizio vibrato, nella quale sono annegati dei tralicci posti nella direzione di orditura del solaio, opportunamente distanziati fra loro con l'interposizione di elementi di alleggerimento generalmente in EPS o laterizio (VEDI SCHEDA TECNICA).
La larghezza standard della lastra tralicciata è 120 cm. Lo spessore della lastra può variare normalmente dai 4 ai 6 cm a seconda dell'utilizzo e della portata richiesta.
I solai a lastre tralicciate presentano elevate capacità di resistenza al fuoco e di isolamento acustico, oltre ad una grande versatilità e facilità di posa. Con opportuni accorgimenti si ottengono solai con tutte le classi di esposizione; si possono inoltre progettare manufatti con elevate autoportanze.
La garanzia di conformità dei requisiti è data dalla marcatura CE, obbligatoria da maggio 2008.
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VOCI DI CAPITOLATO del solaio a lastra.
I travetti vengono prodotti in stabilimento con impianto completamente automatico in modo da garantire elevati standard qualitativi e notevoli livelli di produzione e sono sottoposti ad un rigoroso piano di controllo di fabbrica.
Sono ottenuti con l’accostamento longitudinale dei fondelli, entro i quali vengono alloggiati le barre inferiori del traliccio mediante pinzatura, ed i tondi aggiuntivi. L’accostamento dei fondelli viene effettuato sino ad ottenere la lunghezza voluta del travetto, mentre il traliccio e i tondi aggiuntivi vengono tagliati a misura, in modo da non avere giunzioni nell’armatura resistente. I fondelli, a forma di cassero e completi di tutte le armature necessarie, passano sotto un distributore fisso di conglomerato cementizio, dove si provvede al loro riempimento ed alla successiva rasatura e costipazione mediante l’azione vibrante del nastro trasportatore.
Il solaio a travetti tralicciati si pone in risalto per le sue doti di leggerezza e rigidezza, e perché risolve qualsiasi problema costruttivo dovuto ad esigenze di carico, luce e vincolo (VEDI SCHEDA TECNICA).
La produzione di travetti tralicciati è coperta, come richiesto dal DM 14/01/08 da qualifica ministeriale.
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VOCI DI CAPITOLATO del solaio a travetti.
I pannelli sono ottenuti mediante l’accostamento in senso trasversale di tre file di blocchi, provvisti di due alette inferiori per l’alloggiamento delle barre di armatura resistente (una barra per ogni aletta) e delle armature di confezionamento necessarie soprattutto durante le fasi di scassero, sollevamento, movimentazione, posa in opera ed autoportanza dei pannelli (VEDI SCHEDA TECNICA). L’operazione suddetta permette di ricavare la sede di due nervature intermedie (gargami) in cui viene gettato il calcestruzzo di confezione. L’accostamento longitudinale dei blocchi viene effettuato sino ad ottenere la lunghezza voluta del pannello, mentre le barre di acciaio vengono tagliate di misura in modo da non avere giunzioni nell’armatura resistente.
Le caratteristiche di questo solaio vengono esaltate in cantieri di medie-grandi dimensioni e di pianta regolare: rapidità e sicurezza in fase di posa ed elevata autoportanza sono le peculiarità di questo prodotto.
La produzione di solai a pannelli è coperta, come richiesto dal DM 14/01/08 da qualifica ministeriale.
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VOCI DI CAPITOLATO del solaio a pannelli.